Ripartono le cerimonie: ecco le regole da seguire

Ripartono le cerimonie: ecco le regole da seguire

Tutti noi conosciamo almeno una persona che nell'ultimo anno si è trovata nella spiacevole situazione di non poter festeggiare il proprio matrimonio, o la laurea, o un altro avvenimento importante nel modo in cui lo aveva programmato e sognato.

Tra le tante cose che la pandemia ci ha portato via, c'è stata anche la possibilità di condividere un momento di gioia con le persone che amiamo. E così chi ha potuto ha rimandato l'evento, chi non ha potuto lo ha vissuto quasi in sordina aspettando il momento giusto.
In Italia sembra che il momento giusto sia arrivato: dal 15 giugno 2021 infatti sarà possibile di nuovo organizzare le cerimonie invitando amici e parenti.
Le regole da seguire sono poche ed essenziali per evitare di ricadere nel buco nero da cui pian piano stiamo uscendo, redatte dal governo in accordo con la Conferenza delle Regioni.

Partiamo dalle buone notizie: poiché tutti gli ospiti dovranno esibire un certificato di vaccinazione o di guarigione, o il tampone negativo eseguito nelle 48 ore precedenti, non sarò obbligatorio avere un numero massimo di partecipanti. In più, sembrerebbe essere stato tolto l'obbligo di avere un Covid-Manager ogni 50 invitati (ma resta quello di conservare l'elenco dei partecipanti per un periodo di 14 giorni).

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Per quel che riguarda gli ospiti resta per ora l'obbligo di indossare la mascherina negli ambienti interni quando non sono seduti al tavolo e negli ambienti esterni qualora non sia possibile rispettare la distanza di almeno 1 metro.

Sarà anche possibile ingaggiare artisti per esibizioni musicali, nel rispetto delle linee guida relative proprio a questo tipo di attività, ma bisogna prestare attenzione ai balli: anche in questo caso bisogna stare attenti a mantenere la distanza tra le persone.

Le strutture che ospiteranno le cerimonie dovranno rispettare alcune regole di base che abbiamo in realtà già imparato a conoscere:

  • Il personale di servizio deve utilizzare la mascherina e deve procedere ad una frequente igiene delle mani

  • Gli spazi dovranno essere organizzati in modo da garantire l’accesso alla sede dell’evento in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone e di assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti. Se possibile organizzare percorsi separati per l’entrata e per l’uscita.
  • I tavoli dovranno essere diposti in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti di tavoli diversi negli ambienti al chiuso (estendibile ad almeno 2 metri in base allo scenario epidemiologico di rischio) e di almeno 1 metro di separazione negli ambienti all’aperto (giardini, terrazze, plateatici, dehors), ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggetti al distanziamento interpersonale. Tali distanze possono essere ridotte solo con barriere fisiche di separazione.

  • Laddove possibile, privilegiare l’utilizzo degli spazi esterni (es. giardini, terrazze), sempre nel rispetto del distanziamento di almeno 1 metro.

  • Assicurare adeguata pulizia e disinfezione degli ambienti interni e delle eventuali attrezzature prima di ogni utilizzo.

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  • È possibile organizzare una modalità a buffet mediante somministrazione da parte di personale incaricato, escludendo la possibilità per gli ospiti di toccare quanto esposto e prevedendo in ogni caso, per ospiti e personale, l’obbligo del mantenimento della distanza e l’obbligo dell’utilizzo della mascherina a protezione delle vie respiratorie. La modalità self-service può essere eventualmente consentita per buffet realizzati esclusivamente con prodotti confezionati in monodose. In particolare, la distribuzione degli alimenti dovrà avvenire con modalità organizzative che evitino la formazione di assembramenti anche attraverso una riorganizzazione degli spazi in relazione alla dimensione dei locali; dovranno essere altresì valutate idonee misure (es. segnaletica a terra, barriere, ecc.) per garantire il distanziamento interpersonale di almeno un metro durante la fila per l’accesso al buffet.

  • E’ obbligatorio mantenere aperte, a meno che le condizioni meteorologiche o altre situazioni di necessità non lo consentano, porte, finestre e vetrate al fine di favorire il ricambio d’aria naturale negli ambienti interni. In ragione dell’affollamento e del tempo di permanenza degli occupanti, dovrà essere verificata l’efficacia degli impianti al fine di garantire l’adeguatezza delle portate di aria esterna secondo le normative vigenti. In ogni caso, l’affollamento deve essere correlato alle portate effettive di aria esterna. Per gli impianti di condizionamento, è obbligatorio, se tecnicamente possibile, escludere totalmente la funzione di ricircolo dell’aria. In ogni caso vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio d’aria naturale e/o attraverso l’impianto, e va garantita la pulizia, ad impianto fermo, dei filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile, va aumentata la capacità filtrante del ricircolo, sostituendo i filtri esistenti con filtri di classe superiore, garantendo il mantenimento delle portate. Nei servizi igienici va mantenuto in funzione continuata l’estrattore d’aria.

  • Nei guardaroba, gli indumenti e oggetti personali devono essere riposti in appositi sacchetti porta abiti.

 Auguriamoci quindi che il tempo sia bello ma non troppo caldo in modo da poter stare tutti assieme all'aperto e con tutto il voto scoperto per poter sorridere e brindare tutti assieme augurandoci finalmente gioia e serenità.