Vicenza e le cake designer da Oscar

Quello che Cake Design Italia fa, da anni ormai, è conoscere nuovi cake designer - o aspiranti tali - e presentarveli dopo averli conosciuti.
Stavolta abbiamo incontrato i vincitori di Torte da Oscar, concorso dedicate alle torte ed ai film di Abilmente-Vicenza, la mostra atelier della manualità creativa.
 
Maria Teresa Perez al primo, Lara Gasco al secondo e Jessica Causetti al terzo posto: sono loro le cake designer che si sono contraddistinte e che si sono cinte d'alloro. A tutte abbiamo chiesto di raccontarci questa esperienza ed ecco che cosa ci hanno risposto.
 
abilmente vicenza cake design
 
Raccontaci come e quanto tempo fa è nata la tua passione per il cake design, quanti anni hai e cosa fai nella vita.
Maria Teresa Perez: ho 36 anni e sono originaria del Venezuela. Ho sempre amato l'arte e mia madre era una cake designer. Si può dire che sono "figlia d'arte". Poi ho studiato giurisprudenza e ho cominciato a lavorare come avvocato, eppure nel fine settimana continuavo a decorare torte. In Italia anch'io ho cominciato a sentire la crisi e così ho pensato di dedicarmi totalmente a questa mia passione e spero che diventi la mia professione.
Lara Gasco: ho 26 anni e sono una studentessa dell'accademia di belle arti a Brera, a Milano, e sto frequentando la scuola di scultura. Nel 2011 mi sono innamorata della pasta di zucchero. Credo che il mondo del cake design abbia aperto una nuova strada per quanto riguarda la scultura, una strada che vorrei percorrere.
Jessica Causetti: ho 27 anni e lavoro nell'azienda dei miei genitori. Due anni e mezzo fa, per caso, ho visto l'immagine di alcuni cupcakes natalizi e ho provato a riprodurli. Da allora non mi sono più fermata. Sono cresciuta con l'amore per i dolci e per l'arte e il cake design mi dà la sensazione di poter finalmente unire queste due grandi passioni.
 
Per Abilmente Vicenza hai realizzato un'opera ispirata ad un film: qual era e perché hai scelto quel film?
Maria Teresa: ho scelto Avatar e l'ho scelto anch'io per i colori, per i dettagli, per i suoi effetti speciali. Volevo un film facilmente riconoscibile.
Lara: ho scelto la Sposa Cadavere. L'ho scelto per i personaggi simpaticissimi, ma anche perché così mi sono dovuta cimentare con alcune difficoltà: come tenere in piedi uno scheletro in tutte le sue parti.
Jessica: ho scelto Avatar. L'ho scelto per i colori incredibili e intensi delle ambientazioni, perfetti per essere riprodotti su una torta.
 
maria-teresa-perez laura-Gasco  gessica-causetti-
 
Quali tecniche hai utilizzato per la tua torta?
Maria Teresa: modelling e painting con aerografo.
Lara: Anch'io ho usato il modelling.
Jessica: ho utilizzato la tecnica del modelling per ricreare la vegetazione dei paesaggi e per fare i personaggi. Invece per le zone che rappresentavano l'acqua, l'erba e la roccia prima ho coperto le basi con pasta da zucchero e poi mi sono aiutata con la ghiaccia reale spatolata per ottenere degli effetti particolari.
 
 
C'è qualche dettagli di cui ti senti particolarmente fiera?
Maria Teresa: sono fiera dei volti dei miei personaggi e dei colori brillanti.
Lara: sono molto contenta di come è venuto lo scheletro che suona il pianoforte e l'espressione sconvolta di Viktor.
Jessica: sono orgogliosa di tutta la torta, ma in modo particolare di un personaggio: Toruk, un volatile a cui mi sono dedicata per diversi giorni, così come sono entusiasta di alcuni "riccioli" di vegetazione che sono riuscita a ricreare cercando di rimanere molto fedele all'originale.
 
Qualcosa che avresti voluto cambiare?
Maria Teresa: migliorare dettagli si, cambiare qualcosa no.
Lara: niente, ma anch'io avrei voluto aggiungere altre personaggi, come il cane di Viktor.
Jessica: nulla, ma se avessi avuto più tempo avrei aggiunto altri personaggi.
 
Quanto tempo ci hai messo a realizzare la tua scultura?
Maria Teresa: c'è voluto un mese intero, perché alla fine è crollata su se stessa diverse volte.
Lara: un paio di settimane, ma se avessi avuto più tempo…
Jessica: ho saputo del concorso due settimane e mezza prima del termine della consegna della torta. Realizzarla in così poco tempo è stata una sfida.
 
Quali sono i tuoi progetti adesso?
Maria Teresa: devo ancora migliorare e aggiornare le mie abilità per cominciare una carriera professionale nel mondo del cake design, ma il mio sogno è aprire una mia attività e magari anche riuscire ad insegnare.
Lara: finirò il mio percorso di studi entro febbraio 2014 e poi spero di introdurmi nel mondo delle torte. I dolci non solo mi piace farli, ma anche mangiarli e il mondo del cake design mi permette di unire tutte le mie passioni, creare, esprimermi artisticamente e assaggiare! Ed è un'arte alla portata di tutti.
Jessica: spero di riuscire ad aprire un laboratorio di Cake Design nel mio paesino e spero di farlo in breve tempo.
 
 
Parliamo di dolci: preferisci le torte con impasti classici italiani o quelli di origini anglosassoni?
Maria Teresa: Adoro le cose semplici e non sono amante delle creme, per questo mi piace tanto al torta margherita, la vaniglia spongie o la mid cake e sicuramente, visto le mie origini, quoto le torte americane o anglosassone, ottime, inoltre, per essere decorate e modellate.
Lara: Se parliamo di Cake Design preferisco gli impasti anglosassoni, perché così si accontentano tutti i palati, mentre ho l'impressione che in Italia ci sia l'abitudine a ricorrere sempre al solito pan di spagna, che io trovo un tantino noioso. Quando apri un ricettario americano ti puoi perdere in un mare di possibilità.
Jessica: Ho provato entrambi i tipi di impasti, ma credo fermamente nella bontà di quelli italiani. La nostra tradizione ci ha abituati ad impasti soffici, molto bagnati e farciti con creme leggere e saporite. Queste sono gli impasti che preferisco.
 
C'è qualcuno a cui ti ispiri o un particolare stile che prediligi?
Maria Teresa: Io adoro le torte di Buddy Valastro, il Boss delle torte, mi identifico con il suo estro folle, ma amo anche le torte du Ron Ben Israel, che ha una particolare attenzione per i dettagli. E tra i miei preferiti ci metto anche Molly, Carlos Lischetti e Renato Ardovino. Personaggi diverse, perché faccio cose diverse. Anche per questo, per adesso, non ho uno stile ben definito.
Lara: In questo momento seguo con grande passione "Mike's amazing cakes" da Seattle e "Sharon Wee creations" dall'Australia.
Jessica: trovo che Peggy Porschen sia elegantissima e questa è la caratteristica verso la quale voglio puntare con il mio stile. Per la tecnica del modelling, invece, da poco ho scoperto Carlos Lischetti ed i suoi personaggi, che si distinguono per la loro bellezza e per l'emozione che con pochi tratti riesce a far trasparire dei loro volti o dai loro gesti. Poi ho avuto la fortuna di frequentare un suo corso a Milano e vista da vicino la sua tecnica posso dire che è davvero un genio!
 
Un grosso grazie da dividere in tre.