Una chiacchierata con gli Angeli (del Cake Design)

Non c'è settore che non soffra la crisi, si dice. E forse è così.
Poi c'è il cake design.
Un'isola felice, una speranza, un sogno, una possibilità, un hobby.
Tante cose, tanti modi e tanti corsi per affrontare un piccola grande avventura.
Poi c'è un'idea e ci sono due angeli, Barbara Perego e Margherita Zanatta, a cui viene quell'idea: rendere quell'avventura alla portata di tutti e di tutte.
Giovani e meno giovani, abili e meno abili, perché il cake design è, sì, il fine, ma anche il pretesto. Il pretesto per un approccio diverso, per un approccio altro, un momento di incontro, per dedicarsi ad un hobby, per conoscere gente, per sorridere, per mettersi alla prova.
L'idea prevede un'insegnante (Barbara), una motivatrice (Margherita), dei comici/disturbatori, una classe attenta ma non troppo, voglia di imparare ma soprattutto di divertirsi e dinanzi una giornata quasi perfetta.
Poi ci siamo state anche noi di CakeDesignItalia, perché ci è piaciuta l'idea e abbiamo deciso di farne parte.  
Per vedere il risultato di una giornata dove l'unico ingrediente non era solo la pasta di zucchero potete leggere la nostra chiacchierata con gli Angeli del Cakedesign, Barbara e Margherita, e potete sintonizzarvi lunedì 4 marzo su VeroTv, tra i canali del digitale terrestre (provate con il canale 55 o cercate con la sintonizzazione automatica) e lì, nella la trasmissione Vero Hobby alle 16:15, mimuto più minuto meno, vedrete e ascolterete le voci di tutti i protagonisti, comprese noi!

Gli angeli dal Cake design siete voi due: Barbara e Margherita, come è nata questa coppia?

Barbara. E' cominciata così: su VeroTv c'era un programma che si chiamava Vero Hobby e questo programma parlava di tanti hobby, finchè non hanno deciso di invitare me per parlare di Torte Spettacolari e del cake design. Sono andata. Dovevo fare due puntate. Lì ho conosciuto Margherita. Ci siamo subito piaciute. L'hanno notato anche i telespettatori che ci hanno subito sommerse di mail.
Margherita. Sembra una di quelle cose finte, quando dicono: "ci scrivono in tantissimi" e noi davvero dobbiamo chiedere scusa a chi ci scrive, perché non riusciamo a rispondere a tutti. E dopo l'arrivo di quella valanga di mail ho chiesto a Barbara: "ma veramente il Cake Design tira così tanto?" E invece, poi, ci siamo rese conto che era un po' tutto, il tema, noi due...
Barbara. Così la produzione ci ha detto: "Facciamone 4 di puntate!" Poi le 4 puntate sono diventate 8 e alla fine abbiamo fatto 5 mesi di trasmissione.

Barbara tu  fai parte di questo mondo da molto, ma noi siamo curiose anche di sapere come nasce la passione di Margherita per il cake design.

Margherita. In realtà io mi ricordo che quando ero piccola mia madre si divertiva a preparare le torte ed era l'unica madre che le faceva, perchè le altre madri le compravano, ma si divertiva anche a decorarle con il marzapane. Faceva delle cose pazzesca e mi emozionava tantissimo, poi ho visto Barbara e mi è venuta la voglia, così le ho chiesto un paio di panetti di pasta di zucchero ed ho fatto cupcake e tanti piccoli esperimenti.
Il cake design mi piace perché è un hobby sano, fa gruppo e prende tutte le età. Poi tra me e Barbare è nata un'amicizia sincera, senza competizione, del resto lei è un mito, una vera artista e credo che il nostro bel rapporto, sincero, sia diventato il nostro punto forte. E'stato questo che è arrivato anche alle altre donne.

Adesso parliamo di questo corso: Gli Angeli del Cake Design: 40 persone assieme e quello che si è fatto qui, oltre a lavorare con la pasta di zucchero, è stato soprattutto ridere.

Barbara. Questa è la particolarità di questo corso, ma le cose fatte con la pasta di zucchero sono venute bene e questo è importante, perché chi frequenta un corso di cake deisgn deve imparare e tornare a casa con dei lavori ben fatti.
Margherita. Credo che questo corso sia un po' diverso dagli altri e per metterlo su abbiamo dato un'occhiata a tanti corsi, poi essendoci anch'io abbiamo pensato di non fare una cosa troppo formale, quindi ci siamo inventate questa formula: la musica, il comico. E' un modo per far divertire la gente, le persone qui devono tornare a casa pensando di aver trascorso una giornata pazzesca e al tempo stesso, essendoci anche Barbara, imparano qualcosa. Insomma è una giornata completa.

Barbara credi che questa possa essere un'altra strada?

Barbara. Penso che il cake design sia ad un bivio. Ormai tutti vogliono fare cake design e tutti lo fanno, ma non tutti lo fanno con una vera passione. Secondo me la strada da percorrere è la strada della passione: meglio una torta carina, non perfetta, ma fatta con passione che una torta bella, perfetta, fatta solo per soldi. Ad un certo punto i mercanti devono smettere di dominare il mercato e questa è una strada per farlo. Noi non dobbiamo intimidire le persone, dobbiamo insegnare che si può fare cake design con poco.
Margherita. In più, in giornate come queste le persone che vengono qui fanno amicizia tra loro.

Forse da questo corso non usciranno nuove famose cake designer, ma nuove appassionate e nuove amiche.

Barbara. Anche perché non tutti devono diventare professionisti, può essere anche solo un fantastico hobby e in questo modo puoi divertirti e ti porti il kit per continuare a giocare a casa. Al corso che abbiamo organizzato qui a Milano, ad esempio, avevamo tra gli sponsor anche l'AICD, Torte Spettacolari e Squires Kitchen, ed ogni partecipante,ha avuto in omaggio una copia del numero 7 della rivista e le paste di zucchero della SK: la SK Sugarpaste e la Sugar Dough SK.

Possiamo dire che questa esperienza si ripeterà?
Margherita. Ma certo! Anche perché adesso c'è il livello intermedio, ci sarà quello avanzato, poi ricominceremo con quello base.
Barbara. Poi ci stanno chiedendo in altre città: Torino, Rimini.
Margherita.  Ed anche Prato. Finirà che diventerà un corso di cake design itinerante.

Cake Design Italia vi narrerà delle prossime avventure di questi angeli del cake design.