Intervista a Dania Marchioro

Tutte le storie che hanno a che fare con il mondo del cake design sembrano favole dolci. Lo è stata anche quella di Dania Marchioro, vincitrice del Cake Design Award 2011, tenutosi a Brescia lo scorso anno, ed è proprio per questo che vorremo raccontarvela.

C'era una volta una passione per la cucina e i dolci...
La mia favola con la cucina comincia tanti anni fa, quando da piccina (4/5 anni) impastavo il fango dicendo che stavo preparando una torta. Poi ho cominciato ad assistere mia madre e mia nonna nelle preparazioni di biscotti, dolcetti, pasta fatta in casa e tanto altro. Avevo una grande passione per gli intrugli. La prima cosa che ho cucinato da sola, credo, sia stata una minestra. Mi piaceva fare esperimenti mettendo patate, pomodori e verdure varie per renderle più gustose.
Poi con il passare del tempo una cosa alla volta ho provato tutto, dai primi ai gelati. Passerei le giornate intere a cucinare...se ne avessi il tempo!!
Tu racconti che la vena artistica l'hai ereditata dai tuoi genitori. Sono curiosa, di che artisti parliamo?
Mio padre è uno di quei falegnami come Geppetto di Pinocchio. Con il legno sa creare qualsiasi cosa, comprese le braci per la carne ai ferri. Sarà anche per questo che è il mio secondo preferito.
Mia madre, invece è una casalinga, ma sa fare tante cose che esprimono la sua arte: sa disegnare, ricamare, lavorare a maglia, cucire e sa creare con la pasta di mais bellissimi fiori e graziose bamboline.

A cosa ti ispiri per le tue opere?
Io per trovare ispirazione solitamente sfoglio i libretti delle mie bambine, i disegni per bambini mi danno tante idee.

Poi è arrivato il Cake Design Award 2011 organizzato da Zucchero in Testa. Come si decide di partecipare ad un concorso? E lo consiglieresti a chi fa i primi passi in questo mondo?
Ho deciso di partecipare al Cake Design Award su consiglio di Roberta Erardi, dopo che ci siamo conosciute ad un suo corso.
Partecipare ad un concorso è un'esperienza molto bella perché ti dà la possibilità di confrontarti con altre persone che hanno la stessa tua passione e per chi muove i primi passi è un'occasione importante, assolutamente da provare.
Il giorno del concorso sono arrivata con un tasso di adrenalina alquanto elevatissimo. Avevo deciso di partecipare una settimana prima e per questo non avevo avuto molto tempo per prepararmi. Poi ho visto arrivare le altre concorrenti e le loro torte e lì ho capito che sarebbe stato una competizione difficilissima. Erano davvero tutte molto brave.
La cosa che ricordo, durante tutta la giornata, furono i complimenti del pubblico,  il loro calore, che mi diedero un'immensa soddisfazione. E al di là della competizione, fu bello il clima che si creò tra noi partecipanti. Tutto davvero molto emozionante e, ancora oggi, molte di noi siamo in contatto, tanto da farci grandi feste quando ci incontriamo.

Poi quel concorso l'hai vinto. C'è stato un momento prima che dicessero il tuo nome in cui hai detto: "Sono sicura, quel premio è mio!"?
Data la bravura di tutte non c'è stato un momento in cui ho pensato che avrei vinto, infatti mi sono emozionata moltissimo alla proclamazione del vicitore proprio perchè non me l'aspettavo!
Ricordo ancora le parole che hanno preceduto il mio nome: "E ora scopriamo chi vola a Londra...."

Come cambia il modo di fare torte dopo aver vinto un concorso così importante? E come cambia dopo aver frequentato un corso come quello allo Squires Kitchen (premio del concorso Cake Design Award 2011)?
Con il concorso è incominciato un sogno, che è proseguito con il corso a Squires. Così succede in maniera naturale che dopo tutto questo,  la passione per le torte diventi ancora più forte e piano piano si sia trasformato anche il mio lavoro.
Zucchero in Testa è ormai parte di me.

E difatti, a questo punto la tua passione diventa una professione...
Oggi collaboro con alcune pasticcerie della mia zona decorando torte in pasta di zucchero ed insegno in giro per l'Italia, laddove ci sono persone appassionate di sugar art. Poi ci sono le fiere di settore, a cui partecipo come dimostratrice affiancando aziende molto importanti.
Ma ho fatto anche la stilista! Ho disegnato una linea di divise per cake designer in collaborazione con una grossa azienda di abbigliamento professionale che presto debutterà su Lineacarta.net. Qui si potranno vedere, scegliere ed acquistare.

C'è uno stile che non è il tuo, ma che ti piacerebbe riproporre nelle tue creazioni?
Uno stile in particolare che vorrei riprodurre non c'è. Inizialmente mi ispiravo alle altre cake designer e alle loro creazioni, ma adesso cerco sempre di trovare ispirazione in ciò che vedo guardandomi in giro ed è così che vengo colpita dai disegni, dai pupazzi o dai giochini delle mie bimbe.

Se dovessi preparare una torta per noi di 'Cake Design Italia' che torta ci prepareresti?
Per voi farei una torta a forma di Italia con tante tortine sparse sopra per indicare tutti i luoghi che riuscite a raggiungere con il vostro portale, dando la possibilità a tante appassionate e appassionati di essere sempre aggiornati sul nostro dolce mondo!
Come gusti sceglierei per voi un italianissimo pan di spagna con una vellutata crema pasticcera, il tutto arricchito da fragoline di bosco. A me piace molto così!!!

Le nostre forchette son pronte.... Ci vediamo il 30 settembre a Brescia per il Cake Design Award 2012