A lezione da Marco Pisani presso NoLab: le imprese migliori sono quelle che partono da se stessi

Con il naso all’insù cerco il civico 7 di Viale delle Rimembranze di Lambrate a Milano. Sono qui per una lezione di Cake Design offertami da NOlab Academy.

"Fai della creatività la tua professione" è scritto nell’invito.
Mentre faccio il giro della piazza penso che Lambrate, rifletto sul genius loci, è storicamente orientato all’innovazione e alla creatività. Proprio qui ha visto la luce nel 1947 la Lambretta, il mitico scooter nato nel quartiere che, dell’innovazione flessibile e della creatività italiana era l’esempio vincente.

Ecco, trovato. Anzi la segretaria di NOlab Academy trova me ed insieme varchiamo la porta che si apre direttamente sulla reception, dopo un breve percorso in un montacarichi. In questa scuola tutto ha il sapore dell’officina. E non è male.

Una bella energia mi avvolge: è molto basic questo luogo, per scelta imprenditoriale, mi si spiegherà poi. Ogni spazio è diverso, discretamente colorato, con un design ad alto contenuto di materiale riciclato e arredi mixati in modo veramente originale, isole di lavoro che sembrano chiaramente favorire la collaborazione e la condivisione.

Un'organizzazione del lavoro che traspone nell'aula il tipico ambiente di laboratorio artigianale, con postazioni che garantiscano agli studenti un apprendimento più rapido e reale e l’offerta di una job opportunity post corso, che per come è strutturata, mi incuriosisce. Da approfondire.

Sono nuova al mondo del cake design e della pasticceria, ho una formazione molto più economica, ed inevitabilmente da HR specialist le mie domande vanno direttamente ai numeri, al tipo di accompagnamento post corso per gli allievi, al ritorno dell'investimento  in materia di opportunità di lavoro. La responsabile didattica mi narra così di risultati, esperienze, entusiasmo per il percorso di un gruppo di creativi che crede nei propri servizi integrativi, puntando alla qualità dei docenti.

Alice Balossi

Niente è più efficace, per esprimere le proprie abilità artistiche e tecniche attraverso la manipolazione delle materie prime, di una bottega nella quale il maestro trasmette conoscenza attraverso l’esperienza e la voglia di raccontare la propria storia, come ci dice Alice Balossi (nella foto qui sopra), dagli occhi trasparenti e la grinta di chi effettivamente fa un mestiere per amore. 

E poi arriva, Marco Pisani - artista, informatico, pasticcere – che mi piace definire docente narratore. La possibilità di partecipare in prima persona ad una sua lezione è veramente un’occasione golosa come le sue torte 

foto evento 10 dicembre NoLab

Noi di Cake Design Italia lo avevamo già incontrato, puoi trovare altre info nella scheda che gli abbiamo dedicato

Di lui noto subito la meticolosità, la semplicità di esposizione, la puntigliosità. Teoria e pratica si fondono, parla di materie prime, ne racconta il gusto e la provenienza (assaggio la pasta per il modelling, che è una parte estremamente piacevole), precisa perché è importante percorrere nuove strade che coniughino il “bello ma buono” e come ciò faccia la differenza tra chi sceglie una strada difficile, in salita, quale il mix tra tradizione e innovazione. Bisogna fare i conti con la conservazione, avere uno spirito rivoluzionario, innovativo, sacrificarsi per trovare spazio in un segmento di mercato difficile e che richiede una sperimentazione continua.

Alla fine della lezione, anche dalle mie mani spunta un orsetto. Bravo maestro!

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